Milleproroghe. Motta (PD): «Importanti misure a sostegno della montagna»


«Per domani è previsto il voto finale sul decreto milleproroghe alla Camera dei Deputati, provvedimento nel quale sono stati accolti alcuni emendamenti, proposti dal Partito Democratico, e sostenuti dal Gruppo Amici della Montagna del Parlamento italiano, di cui faccio parte».

«Si tratta in particolare della norma che salva gli stanziamenti pari a 1,6 milioni di euro per l’efficienza dei generatori di energia elettrica prodotta nei rifugi di alta montagna, del finanziamento di 250 mila euro per il pagamento delle quote assicurative dei volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico necessarie per non interrompere il servizio delle squadre di soccorso in montagna, in grotta e in ambiente impervio al quale il CNSAS del Club Alpino Italiano è tenuto per legge, della proroga dei termini in materia di impianti funiviari. Inoltre, finalmente dopo tre anni di inazione governativa al riguardo, sono stati sbloccati dal CIPE 54 milioni di euro per il Fondo nazionale della montagna».

«Finalmente alcune buone notizie per la montagna italiana alle quali si dovrebbero aggiungere, speriamo presto, i finanziamenti per il contenimento del dissesto idrogeologico già concordati con le regioni e fondamentali anche per i nostri territori».

 

Giorno della Memoria. Motta (PD) «Ricordare per rinnovare l’impegno per la democrazia, la libertà e l’uguaglianza»

«La ricorrenza del Giorno della Memoria, celebrata a Parma congiuntamente dal Comune e dalla Provincia di Parma, con la consegna in Prefettura delle medaglie d’onore ai deportati nei lager nazisti e con numerose iniziative su tutto il territorio provinciale, è l’occasione per rinnovare da parte delle istituzioni e di ciascun cittadino l’impegno affinché ciò che è stato non sia più».

 

«Le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini italiani ebrei e di migliaia di innocenti che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, la Shoah: riflettere sulla storia e sulle aberrazioni ideologiche del fascismo e del nazismo, nella ricorrenza dell'abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. È questo il significato del Giorno della Memoria».

 

«Ancor più in questa giornata dobbiamo rinnovare il nostro impegno per la difesa dei valori fondanti del nostro Paese: libertà, democrazia, uguaglianza, solidarietà. Valori sanciti nella nostra Costituzione nata dalla Resistenza e che continuano a rappresentare il faro per il nostro impegno quotidiano nella società».

 

Il Responsabile Cultura cittadino del Pd Matteo Caselli e l'On. Carmen Motta intervengono sul mancato finanziamento governativo al Festival Traiettorie.

" Nei giorni scorsi abbiamo appreso la decisione del Governo di confermare la scelta operata dal precedente Esecutivo di non finanziare la ventunesima edizione della rassegna Traiettorie- afferma Caselli-, una delle principali iniziative italiane nell'ambito della musica contemporanea (e come tale riconosciuta a livello internazionale), che si svolge a Parma con grande successo di critica e di pubblico da oltre 20 anni.
Nel recente passato abbiamo più volte criticato la politica culturale operata del Governo Berlusconi, una politica miope che ha danneggiato più volte una città dalla forte vocazione culturale come la nostra.
Se il Ministro Ornaghi confermerà questa scelta in continuità con il Ministro precedente, per l'ennesima volta la manifestazione avrà avuto luogo senza alcun contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Riteniamo questa scelta sbagliata e lesiva della nostra città, visto il successo che ogni anno riscuote la Rassegna. In generale, pensiamo che sia doverosa una maggiore valorizzazione, sia a livello statale, ma anche a livello locale, dell'arte contemporanea ed in particolare della musica contemporanea. A livello nazionale le risorse destinate a questa sono ancora troppo poche; a livello locale, le difficoltà organizzative che sta incontrando ad esempio un altra Rassegna importante come "Sound Canvas", mostrano come nel futuro sia necessaria una maggiore attenzione verso queste forme espressive.
Nel futuro serve un nuovo impegno delle istituzioni, se vogliamo che manifestazioni importanti come il Festival Traiettorie abbiano ancora luogo nella nostra città.
Questo aspetto è chiaro al nostro partito-conclude il Responsabile Cultura del Pd- e sarà una delle linee guida su cui intendiamo costruire le politiche culturali della città nei prossimi anni. In concreto, oggi, il sostegno del Pd si sostanzia grazie all'Assessore Provinciale alla Cultura Giuseppe Romanini, il quale, nonostante la gravissima scarsità di risorse economiche a disposizione per le Provincie in ambito culturale, ha annunciato che addirittura aumenterà il contributo riservato alla manifestazione "
Il Pd, a livello nazionale, concretizzerà la sua azione a sostegno del Festival Traiettorie attraverso la presentazione di un'interrogazione parlamentare.
" Non condividiamo la scelta del governo -afferma l'On. Carmen Motta-   e per questo motivo presentero' una interrogazione al Ministro Ornaghi per chiedere le motivazioni di questa decisione e la sua correzione .Vogliamo sostenere tutta l'offerta culturale di Parma , in tutte le sue manifestazioni, dalle celebrazioni del bicentenario verdiano, al festival Verdi alle forme espressive legate alla contemporaneita'. Siamo convinti che nonostante la grave crisi economica la cultura costituisca uno dei principali strumenti di crescita civile ed economica del paese e delle comunita'."

 

Algeria; Pd, governo risponde a nostra interrogazione su Rossella Urru


“Il ministero degli Esteri, rispondendo alla nostra interrogazione, sottoscritta da tutti i deputati del gruppo Pd della Sardegna, sul rapimento della connazionale Rossella Urru e di altri 2 cooperanti spagnoli, ha confermato di seguire la situazione con grande attenzione e sollecitudine, utilizzando con la massima determinazione tutti i canali politici, diplomatici  e di intelligence, anche in collaborazione con le autorità algerine e spagnole, così come avevamo richiesto nell’atto parlamentare.

Continueremo a seguire la vicenda di Rossella Urru con determinazione ma anche con la discrezione che il drammatico evento richiede. Ribadiamo la vicinanza e la solidarietà alla famiglia di Rossella, alla ONG Cisp e confidiamo che la sua liberazione e degli altri ostaggi possa avvenire quanto prima.”

 

Lo hanno dichiarato Carmen Motta e Caterina Pes deputate del Pd.

 

Banca Monte. Motta e Soliani (PD): «L’accordo è il primo passo per il rilancio dell’istituto di credito»


«Accogliamo con soddisfazione la conclusione dell’accordo tra le rappresentanze sindacali e la delegazione di Intesa Sanpaolo che scongiura i licenziamenti inizialmente ipotizzati pur prevedendo alcune penalizzazioni per i lavoratori che, in un ottica solidaristica, si faranno carico del rilancio di Banca Monte».

«Incontrando i sindacati alcune settimane fa avevamo espresso loro il nostro sostegno per la positiva risoluzione della vertenza con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro e le professionalità interne a Banca Monte che rappresentano il più importante patrimonio per la banca e per la nostra città».

«L’accordo rappresenta comunque solo il primo passo per il rilancio dell’istituto di credito; rilancio per il quale è necessario ancora l’impegno di tutte le istituzioni locali coinvolte affinché il traguardo conseguito grazie all’impegno delle forze sindacali e di banca Intesa per raggiungere l’accordo rappresenti l’occasione di un nuovo inizio per Banca Monte».

 

Governo. Motta(PD): «Berlusconi non ha più la maggioranza. E’necessario un nuovo governo autorevole»


«Il Governo Berlusconi non ha più la maggioranza alla Camera dei Deputati. Il voto di oggi sul rendiconto generale dello Stato, approvato per il senso di responsabilità delle opposizioni, ha certificato quello che fino a poche ore fa il Presidente del Consiglio negava: la crisi del governo, della maggioranza e in particolar modo del PDL. Si è consumata una resa dei conti nel partito del Premier che nessun funambolismo politico può nascondere.

Se Berlusconi ha a cuore l’Italia deve trarre le conseguenze di questo voto e dimettersi. L’Italia, da quel grande Paese che è, deve ritrovare in fretta la strada della sua credibilità in Europa e nel mondo e questo può avvenire solo con un governo autorevole e affidabile sul piano interno e internazionale».